venerdì 23 maggio 2008

Herman Altman - Spoon River Anthology

Ho seguito la verità dovunque mi guidasse, affrontato il mondo intero in nome di una causa, protetto il debole contro il potente?
Se ho fatto ciò vorrei essere ricordato fra gli uomini come fui conosciuto in vita fra la gente, e come fui odiato e amato sulla terra.
Pertanto non costruitemi mausolei e non scolpitemi busti, che la realtà dell’anima mia non si disperda, pur se non diverrò un semidio, così che i ladri e i bugiardi che mi erano nemici e mi distrussero, e i figli dei ladri e dei bugiardi, possano reclamarmi e affermare davanti al mio busto che essi erano accanto a me nei giorni della sconfitta.
Non costruite monumenti, che la mia memoria non venga stravolta ai fini della menzogna e dell’oppressione.
Chi mi ha amato e i suoi figli non sia privato di me; io vorrei essere l’inviolato possesso di coloro per i quali sono vissuto.

Hod Putt – Spoon River Anthology

Here I lie close to the grave of old Bill Piersol, who grew rich trading with the Indians, and who afterwards took the bankrupt law and emerged from it richer than ever.
Myself grown tired of toil and poverty and beholding how Old Bill and others grew in wealth, robbed a traveller one night near Proctor’s Grove, killing him unwittingly while doing so, for the which I was tired and hanged.
That was my way of going into bankruptcy. Now we who took the bankrupt law in our respective ways sleep peacefully side by side.

sabato 17 maggio 2008

Tiberius Bridge

Tiberius Bridge

Work on the bridge over the Marecchia River, then known as Ariminus, began under the Emperor Augustus in 14 A.D. and was completed under Tiberius in 21 A.D., as the inscription on the internal parapets recalls.

The bridge connects the city centre to Borgo San Giuliano and leads to the consular roads Via Emilia and Via Popilia that lead north.

The bridge, built in Istria stone, consists of five arches that rest on massive pillars with breakwater spurs set at an oblique angle with respect to the bridge’s axis in order to follow the current.

The bridge’s structure on the other hand, rests on a practical system of wooden poles.

mercoledì 14 maggio 2008

Simone De Beauvoir

Hallo, my dear

Sfogliando i giornali che girano per casa ho notato molti articoli su questa scrittrice francese che conosco molto poco, ho sfogliato il suoi libri, conosco un po’ la sua storia. Mi sono chiesta se per caso era il suo anniversario e leggendo ho saputo che ricorre il centenario della sua nascita. Il suo libro più importante, che ho sfogliato in biblioteca è il “Secondo sesso”, uscito in Francia nel 1949 ha anticipato di circa venti anni i temi del neofemminismo degli anni Settanta.
Questo libro viene riproposto dal Saggiatore con una introduzione di Julia Kristeva. Molti scrittori hanno reso omaggio a Simone De Beauvoir, in particolare la rivista Les temps modernes, che fu tanto sua quanto di Sartre.
Questo è un numero doppio che contiene una raccolta di testimonianze, di analisi storiche e dotte.
Il suo libro è stato un omaggio alla donna che grazie a lei, ovunque vivano, sono un po’ più libere e un po’ più sovrane. Tante ragazze come lei negli anni sessanta-settanta-ottanta hanno trovato la forza di ribellarsi, pensare, esistere. Grazie ad un altro suo libro – Memorie di una ragazza per bene – hanno trovato la forza di trasformare la loro situazione in destino.